CHE COS’E’ IL DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO

Il DOC è caratterizzato dalla presenza di ossessioni e/o compulsioni. Le ossessioni sono pensieri, impulsi o immagini ricorrenti e persistenti che sono vissuti come indesiderati, mentre le compulsioni sono comportamenti o azioni mentali ripetitive che un individuo si sente obbligato a compiere in risposta a un’ossessione o secondo regole che devono essere applicate rigidamente. Altri disturbi ossessivo compulsivo e correlati sono caratterizzati anche da preoccupazioni e da comportamenti ripetitivi o azioni mentali in risposta alle preoccupazioni. Altri doc e correlati sono caratterizzati principalmente da ricorrenti comportamenti ripetitivi focalizzati sul corpo, per esempio strapparsi i peli, stuzzicarsi la pelle e ripetuti tentativi di ridurre o interrompere tali comportamenti.
Il contenuto specifico delle ossessioni e compulsioni varia a seconda degli individui, nel DOC sono comuni alcune dimensioni sintomatologiche tra cui quelle di pulizia (ossessioni di contaminazione e compulsioni di pulizia); di simmetria (ossessioni di simmetria e compulsioni di ripetizione, ordine e conteggio); di pensieri proibiti o tabù (per es., ossessioni aggressive, sessuali, religiose e relative compulsioni di controllo). Specifici sintomi possono creare specifici ostacoli. Per esempio, le ossessioni relative al danno possono far percepire come pericolose le relazioni con la famiglia e gli amici; il risultato può essere l’evitamento di queste relazioni. Ossessioni relative alla simmetria possono far deragliare puntuale completamento dei progetti scolastici o lavorativi perché il progetto non sembra mai giusto, portando potenzialmente al fallimento scolastico o alla perdita del lavoro. Possono verificarsi anche conseguenze per la salute. Per esempio, individui con preoccupazioni di contaminazione possono evitare gli ambulatori medici o gli ospedali, per esempio a causa della paura dell’esposizione a germi oppure sviluppare problemi dermatologici per esempio lesioni cutanee dovute a lavaggi eccessivi. Talvolta i sintomi del disturbo interferiscono con il suo stesso trattamento, per esempio quando i farmaci vengono considerati contaminati. Quando il disturbo ha inizio nell’infanzia o nell’adolescenza, gli individui possono incontrare difficoltà di sviluppo. Per esempio, gli adolescenti possono evitare di socializzare con i coetanei; i giovani adulti possono avere difficoltà quando lasciano la casa d’origine per vivere in modo indipendente. Il risultato può essere avere poche relazioni significative al di fuori della famiglia d’origine.
In sintesi, la persona doc evita un coinvolgimento emotivo e si rifugia in un rigido intellettualismo.
